Una Preghiera Per Il Futuro (Salmo 20)

UNA PREGHIERA PER IL FUTURO (SALMO20)

Un drammaturgo scozzese, James Barrie, scrisse: “La vita di ogni uomo è un diario nel quale un individuo intende scrivere una storia e invece ne scrive un’altra. La sua ora più triste è quella in cui egli confronta il racconto così com’è con quello che aveva intenzione di scrivere”. Quello scrittore ha messo il dito proprio in ciò che nella vita procura il maggior dispiacere: la differenza tra le intenzioni e la realtà. Il Salmo 20 ci incoraggia a porre con fiducia il nostro futuro nelle mani di Dio. La vittoria, piuttosto che il dolore, ci aspetta sull’altra sponda della nostra difficoltà presente. Cosa conosciamo del futuro?

Vi saranno avversità (v. 1)

Davide non prega perchè il Signore gli risponda “qualora” dovesse affrontare le avversità, ma “in vista” dei momenti difficili che dovrà attraversare. Le difficoltà della vita ci rendono irascibili, se veniamo sopraffatti da forze o da circostanze che non riusciamo a tenere sotto controllo. Non ci meravigliamo, perciò, quando leggiamo che Davide invoca “l’Iddio di Giacobbe”. Tutta la vita di Giacobbe è stato un susseguirsi di avversità. Egli conosceva bene l’agonia di attese deluse, l’alienazione, la solitudine, il dolore, l’insicurezza. Dio non gli ha mai dato soluzioni veloci, ma gli ha permesso di procedere attraverso le difficoltà. Il Signore ci mantiene saldi e, come Giacobbe, non dobbiamo venir meno nel presentare la nostra vita a Dio.

Il Signore sarà il tuo aiuto (v. 2)

Davide prega per ottenere soccorso dal santuario di Dio e da Sion. Il Signore, nei Suoi luoghi eccelsi, è consapevole del tuo bisogno. Dal Suo trono di potenza l’ordine è stato emanato: “Aiuta i miei santi. Si trovano in un’angoscia profonda. Qualsiasi azione necessaria a salvarli, compila. Impiega le nostre schiere più valide, i nostri migliori armamenti. Raggiungili prontamente. Non possono resistere ancora per molto. Salvali, e cambia l’esito della battaglia in loro favore”. Questo tipo di sostegno possiamo aspettarci dalle stanze del trono celeste.

Dio non ti dimenticherà (v. 3)

Nei problemi, il tentatore viene a noi e sussurra: “C’è realmente qualcuno che si prende cura di te? Chi si preoccupa per te? Chi ti conosce o ti ricorda? Tu sei completamente sola, e qualsiasi cosa buona tu possa aver fatto non conta nulla”. Dio, però, ricorda tutte le volte che siamo andati a Lui per donarGli la nostra vita. Egli è consapevole dei nostri “sacrifici” e delle nostre “offerte”, di quei gradini che saliamo per andare a Lui secondo la Sua volontà, con un cuore completamente arreso. Quando nostra figlia Evangelina era piccola, una notte rimasi in piedi presso il suo lettino pregando per lei mentre dormiva tranquilla. Un pensiero mi colpì: “Mia figlia non è consapevole della mia presenza, ciò nonostante io sono qui”. Nella stessa maniera il nostro Dio è rimasto amorevolmente accanto a noi durante i tanti momenti in cui, nella nostra vita, eravamo inconsapevoli della Sua intercessione e della Sua presenza.

Noi apprezzeremo il risultato finale (vv. 4-8)

Davide è certo della vittoria ancor prima che la battaglia inizi. Spaventose macchine da guerra, carri armati con falci, uomini recisi come erba. Davide, però, sconfisse e catturò carri e cavalli con l’aiuto di Dio (cfr. I Cronache 18:4; 19:18). Dal suo cammino con Dio, Davide imparò a dire: “Gli uni confidano in carri, e gli altri in cavalli; ma noi ricorderemo il nome dell’Eterno, dell’Iddio nostro” (v. 7). Forse pensiamo di non essere ben equipaggiati nell’ora della difficoltà. Non dobbiamo mai, in alcun modo, sopravvalutare la forza del nemico e sottovalutare la potenza di Dio. Gesù ha sconfitto il peccato, il male e la morte. Non c’è potenza maggiore della Sua. Possiamo contare sulla Sua forza per affrontare ogni crisi e ogni bisogno. Notiamo la frase del versetto 5, che ci ritrae vincitori: “Noi … alzeremo le nostre bandiere nel nome dell’Iddio nostro”. Una bandiera è molto più di un pezzo di stoffa che sventola da un’asta. Sta ad indicare battaglie combattute e vittorie realizzate. La bandiera della tua vita è piena di “rattoppi” perchè ha resistito a tanti momenti pericolosi del tuo passato? Continua a combattere il buon combattimento della fede, e avrai una splendida bandiera da sventolare (cfr. I Timoteo 6:12). Il Salmo 20 termina ricordandoci che la nostra sorte è inseparabilmente unita alla prosperità del nostro Capo: “O Eterno, salva il re! L’Eterno ci risponda nel giorno che noi l’invochiamo” (v. 9). Le nostre prospettive per il futuro sono sicure quando amiamo e serviamo il nostro Re Gesù Cristo.

(un Salmo per Oggi di George O. Wood)

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