Archivio | maggio 2012

Coniglio con carote e piselli

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Ingredienti:

  • Per 2 persone bastano 3 pezzi a testa, per una cena un coniglio intero tagliato a pezzi va piu che bene non cambia il procedimento 🙂
  • piselli, vale la stessa cosa citata su regolatevi in base agli ospiti (per 2 persone vanno bene anche 250gr
  • carote medie 4 (per 2 persone)
  • olio
  • sale
  • pepe
  • rosmarino
  • cipolla
  • aglio
  • vino bianco
  • dado vegetale
  • acqua

Procedimento:

Tagliate e pilite le caro e dividetele a metà, in una padella mettete cipolla rosmarino ed un po’ di olio fate rosolare ed aggiungete i piselli e le carote, fate rosolare per un 5 minutini poi versate l’acqua ma non coprite i piselli per metà diciamo ed aggiungete se è per 2 persone mezzo dado mentre se e per+ persone ed i piselli sono molto di più va bene un dato intero. Lasciate cuocere a fuoco lento fino a cottura pronta e naturalmente fate evaporareun po’ l’acqua :-)…

Prendete il coniglio e lavatelo per bene anche con aceto se volete, lasciatelo sgocciolare, in una pentola o padella antiaderente grande, mettete rosmarino, aglio, cipolla, olio, adagiate il coniglio e a fuoco lento lasciate rosolare per benino, se il fuoco è lento eviterete che si bruci, dopo essersi ben rosolato sfumate con il vino bianco, ed aggiungete acqua fino a coprire ttt il coniglio, mettete un dado vegetale, pepe e sempre a fiamma lenta lasciate cuocere fino a che non si asciuga tutta l’acqua :-)… Vi posso assicurare che è buonissimo fatto così… Infine servite assieme ai piselli e le carote tagliate e rondelle… Vi auguro un buon appetito e ricordate in ogni cosa c vuole amore gioia pazienza e fansia 🙂 … Buon divertimento 🙂

Ps: la cosa buffa sapete ql’è è preparare il “coniglio” con le “carote” 🙂

Dolcetti con nutella/crema/marmellata…

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Ingredienti:

  • 200gr di farina
  • 200gr di burro
  • 1bustina lievito
  • 2uova intere
  • 2tuorli
  • 130gr di zucchero
  • 20gr di miele
  • 2bustine vanillina
  • cannella
  • un po’ di zucchero a velo venigliato
  • essenza a vostro piacimento (Rum/limone/mandorla ecc)
  • a vostro piacimento: nutella, cocco, cioccolato, crema, panna, cacao marmellata ecc ecc

Cottura 7/10minuti portando poi da 200°c a 180°c il forno

Procedimento:

Sciogliere il burro e farlo raffeddare,a parte sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere tutti gli altri ingredienti base (tranne il miele e il burro) e qll a vostro piacimento cioè le essenze alla fine unire burro e miele (ex:in un po’ di impasto mettete cocco ed essenza alle mandorle, in un altro po’ di impasto cacao e poi mettete la cioccolata o nutella dentro, in un altro marmellata e panna ecc ecc) Libera scelta . Accendere il forno a 200°c attendere 10minuti nel frattempo riempire le pirottine dell’impasto e dei gusti a vostro piacimento. Io ho messo nutella, confettini al cioccolato, e altri li ho lasciati bianchi per chi non vuole troppe calorie :-)… La base dell’impasto è semplice, sta a voi aggiungere l’ingrediente magico : cocco, nutella, crema, panna, cacao, marmallata, confettini, goccie di cioccolato, ecc ecc 🙂 nell’impasto naturalmente marmellata nutella crema vanno messe dentro ogni singola pirottina mentre cacao cocco goccie di cioccolata potete metterle gia prima nell’impasto… Con cio vi auguro una buona preparazione e ricordate in ogni cosa c vuole amore gioia fantasia e pazienza… A preeeeeeeesto 🙂

torta con crema bianca e cioccolato

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Ingredienti:

Per il pan di spagna sinceramente l’ho comprato 🙂 non ho avuto modo e tempo per farlo 😦 …

Per la crema:

  • 500g di latte intero
  • 100g di zucchero
  • 2uova
  • 50g di farine
  • 1bustina di vanillina o scorza di limone
  • 25g di cacao amaro

Per la panna:

  • 125g di panna per dolci zuccherata
  • 3cucchiai abbondanti di nutella

Procedimento:

Se vi è possibile polverizzare la scorza di limone con lo zucchero. Poi unire tutti gli altri ingredienti tranne il cacao e cuocere a fuoco lento in un pentolino per 8minuti amalgamando ed evitando la formazione di grumi. A fine cottura versare metà della crema in una ciotola, aggiungere il cacao alla crema rimasta e mescolare.

Nel frattempo montare la panna ed aggiungere la nutella lasciare riposare in frigo.

Prendete il pan di spagna fatto da voi o comprato, dividetelo in tre strati e bagnatelo con il martini zuccherato o con qls altro liquore dolce, se c sono bambini potete usare latte e zucchero, naturalmente bagnate uno strato per volta cosi eviterete che vi si rompa in mano.

Mettete la base di pan di spagna su un ripiano ed imbevetela e spalmateci la crema bianca, mettete il secondo ripiano di pan di spagna bagnatelo e spalmate la crema al cioccolato, imbevete volocemente il terzo strato di pan di spagna e coprite , naturalmente decorate a vostro piacimento con la panna e nutella, potete mettere sopra anche le granelle di nocciola oppure del cioccolato fondente a scaglie insomma qui potete usare la vostra fantasia come meglio credete e ricordate che in ogni cosa ci vuole amore gioia fantasia e pazienza… A prestoooooooooooooooooooooo 🙂 🙂 🙂

 

Le Meditazioni di eVangelo

Le Meditazioni di eVangelo

Il segreto di un cuore sereno

“Fermatevi, ei dice, riconoscete che io sono Dio” (Sl 46:10) “Rimani qui, figliuola mia, finché tu vegga come la cosa riuscirà; poiché quest’uomo non si darà posa, finché non abbia oggi stesso terminato quest’affare” (Ruth 3:18) Il paradiso è scomparso dal nostro mondo, proprio come la vista di un bel panorama viene spazzata via da una tempesta. E il genere umano si trova nella stess! a situazione in cui si trovavano Naomi e Ruth. Abbiamo perduto la nostra eredità e l’unica cosa che ci separa dalla disperazione è la persona e l’opera del Signore nostro Gesù Cristo. Ma, grazie a Dio, non abbiamo motivo di temere per il futuro. Come Boaz rivendicò la proprietà di Ruth, anche noi possiamo confidare che Gesù non cesserà di operare fino a quando questo mondo macchiato di peccato o del tutto indifferente, non verrà riportato al suo ordine originale e alla sua bellezza, a Ilorché le stelle cantavano di gioia. Gesù è il nostro Signore perché si è rivestito della nostra natura. Egli è l’amico più caro e vicino dell’umanità che sí umiliò li orendo per la nostra redenzione. E il fatto che Egli abbia portato con Sé la nostra natura in cielo, è un vincolo indissolubile tra Lui e noi. Sta tranquillo! Non crucciarti! Egli non verrà mai meno, e certamente non ti dimenticherà mai! Nelle nostre preghiere chiediamo un cuore sereno. La preghiera deve suscitare dentro di noi ! una fonte dalle profondità imperscrutabili. Ma dobbiamo permettere a Dio di risponderci secondo la Sua sapiente volontà. Spesso siamo così impazienti e pensiamo che il Signore non risponda. Una bimba chiese a Dio di concedergli una bella giornata in occasione del suo compleanno, ma piovve. Qualcuno “Dio non ha risposto alla tua preghiera”. “Oh sì, l’ha fatto” ella rispose, “Egli risponde sempre, ma ha detto di no!”. Dio risponde sempre! Egli non manca mai! Sta sereno! Se dimoriamo in Lui, ed Egli dimora in noi, chiediamo quel che vogliamo e ci verrà concesso. Come un semplice rumore riesce a provocare una valanga così la preghiera della fede mette in movimento la potenza di Dio. Nei momenti di difficoltà, sta sereno! I tuoi nemici stanno complottando di farti del male e si beffano della tua fiducia radicata nel Signore ma tu non hai udito la Sua voce che ti dice: “Questa è la via, cammina per essa”? Allora lascia che sia Lui ad affrontare i tuoi nemici da qualunque parte essi ! vengano. Egli è la tua Roccia, e le rocce non vacillano. Egli è la tua Alta Torre e una torre alta non può essere sommersa. Non correre avanti e indietro in preda al panico! Soltanto aspetta con pazienza, facendo tacere la tua anima, come Egli metteva a tacere i timori dei Suoi amici alla vigilia dell’esperienza del Getsemani e del Calvario. nel Signore, aspettaLo pazientemente. Stai sereno, poiché Egli non riposerà fino a quando non avrà risolto il tuo problema.

Dio ti benedica!

Una domanda senza risposta

UNA DOMANDA SENZA RISPOSTA

“E che gioverà egli a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l’anima sua?” (Matteo 16:26)

La prospettiva contemplata è assai favorevole. L’intero mondo è il guadagno più grande possibile. Ma se anche un uomo lo potesse ottenere, questo non lo salverà dai problemi: non gli darà pace nella propria coscienza: non riuscirà a consolarlo nel dolore: non potrà diventare per lui un soffice cuscino quando starà per morire: non potrà garantirgli il paradiso una volta che se ne sarà andato. Tutto ciò che egli può fare con il mondo, dopo averlo ottenuto è tenerlo fino alla morte: non può portarne neppure una parte nell’altra vita. “Quanto ha lasciato?”, chiese qualcuno riferendosi ad un miliardario che era appena morto. “Fino all’ultimo centesimo”, fu la risposta. Aveva lasciato tutto. Quindi è semplice vedere che non c’è profitto, bensì una paurosa ed eterna perdita, nel guadagnare persino tutto il mondo al prezzo di un’anima. Ora pensiamo a quale prezzo ben più misero molte persone ven­dano la propria anima. Alcuni lo fanno per il piacere colpevole di poche ore: alcuni per un incarico politico: altri per denaro: certuni per onore che svanisce in un giorno. Gli uomini vendono la propria anima anche in molte altre maniere per cose meschine. Ba­rat­ta­no la loro primogenitura celeste in cambio di un piatto di lenticchie. Che darà l’uomo in cambio dell’anima sua? Ah! Questo è il problema. Quando l’anima è persa, non c’è maniera di ristabilirla. Quando abbiamo fatto la nostra scelta, vissuto la nostra vita, sia essa giusta o sbagliata, non c’è possibilità di cambiare i risultati. La vita ci viene data una sola volta: e se la viviamo in maniera sbagliata, non la possiamo vivere nuovamente. Un’anima persa non può essere riavuta indietro: nessuna quantità di denaro la redimerà.
© – 1988 Assemblee di Dio in Italia

Pressato oltre misura

PRESSATO OLTRE MISURA

Forse come Paolo, sei pressato oltre misura, provato al di là delle tue possibilità. Le tue forze stanno per esaurirsi, e sei sull’orlo di mollare. Vuoi scappare, ma non sai dove andare. Ora dici insieme a Paolo “Questo va oltre le mie forze!”

Dunque, qual è la via verso la vittoria? Tutto ciò che posso dirti è il modo in cui Dio continua a trarmi in salvo. Ecco due importanti verità che mi ha donato:

1. Non pensare di vivere una battaglia strana, particolare. Al contrario, sei in buona compagnia. Ricorda Giobbe, Geremia, Elia, Davide, Paolo, persino io. Ciò che stai passando è comune a tanti credenti attraverso i secoli.

“Carissimi, non lasciatevi disorientare per la prova di fuoco che è in atto in mezzo a voi per provarvi, come se vi accadesse qualcosa di strano. Ma, nella misura in cui partecipate alle sofferenze di Cristo, rallegratevi, perché anche nella manifestazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare” (1 Pietro 4:12-13).

2. Quando pensi di non poter avanti un altro minuto ancora, quando tutto sembra assolutamente senza speranza, grida a Dio con tutto ciò ch’è in te, “Signore, aiuto!” considera il consiglio del salmista nei versi seguenti:

  • “Quanto a me, io invocherò DIO, e l’Eterno mi salverà. La sera, la mattina e a mezzogiorno mi lamenterò e gemerò, ed egli udrà la mia voce. Egli riscatterà la mia vita e la metterà al sicuro dalla guerra mossa contro di me, perché sono in molti contro di me” (Salmo 55:16-18).
  • “Ti amo, o Eterno, mia forza. L’Eterno è la mia rocca, la mia fortezza e il mio liberatore, il mio Dio, la mia rupe in cui mi rifugio, il mio scudo, la potenza della mia salvezza, il mio alto rifugio…Nella mia angoscia invocai l’Eterno e gridai al mio DIO; egli udì la mia voce dal suo tempio, e il mio grido pervenne davanti a lui, ai suoi orecchi” (18:1-2, 6).
  • “O Eterno, mio DIO, io ho gridato a te, e tu mi hai guarito. O Eterno, tu hai fatto risalire l’anima mia fuori dallo Sceol, mi hai tenuto in vita perché non scendessi nella fossa” (3:1-2).

Ecco un verso chiave: “Poiché egli libererà il bisognoso che grida, e il misero che non ha chi lo aiuti” (72:12). Gesù ha mandato lo Spirito Santo per essere il tuo aiuto ed Egli non sarà sordo al tuo grido d’aiuto! by David Wilkerson

Sformato di patate a modo mio :-)

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Ingredienti:

  • 4patate abbastanza grandi
  • 3uova
  • 1cipolla
  • latte
  • burro
  • pan grattato
  • formaggio grattugiato
  • sottilette
  • sale q.b
  • pepe q.b
  • prezzemolo

Preparazione:

Sbucciare le patate e tagliare a rondelle abbastanza finemente, fate lo stesso con la cipolla. Poi prendete una ciotala e sbattete le uova il formaggio grattugiato sale pepe e prezzemolo con un po’ di latte.

Ora prendete una qualsiasi teglia va bene anche se non è di vetro anche quelle usa e getta di alluminio, mettete dei ciuffetti di burro, e sistemate le fette di patate (per chi non ha tempo non occorre sistemarle per bene 🙂 . Dopo aver messo il primo strato di patate mettete un po’ di cipolla, pangrattato, sale, pepe sottilette (e se desiderate qls altro tipo di formaggio filante) io ho messo le sottilette light 🙂 (per la cronaca non è  per la linea ma xkè mi piacciono tanto), infine aggiungete aiutandovi con la forchetta le uova con il suo contenuto e qualche altro ciuffetto di burro. Fate cosi con tutti gli altri strati di patate e i restanti ingredienti fino a terminare tutto. Io ho evitato di aggiungere il prosciutto cotto o salumi vari o i wurstell ed anche tanti tipi di formaggio per renderla un po’ meno pesante 🙂 ma se vi volete sbizzarrire potete aggiungere tutti i formaggi a pasta filante che piu’ amate e poi prosciutto mortadella salsiccia o wurstell…  Insomma piu mettete e piu gustoso sarà 🙂 … Cosa augurarvi, se non una buona preparazione e ricordate sempre in ogni cosa ci vuole amore gioia fantasia e tanta pazienza 🙂

… Con tutto il tuo cuore

… CON TUTTO IL TUO CUORE

“…Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l’anima tua, e con tutta la forza tua, e con tutta la mente tua…” (Luca 10:27)

Poniamo questo insegnamento dinanzi a noi nella sua grandezza. Si tratta di un comandamento. Non pensare che esso sia un privilegio per pochi eletti: per la maggioranza di noi esso è un traguardo assolutamente alla nostra portata. Questa è la legge del Signore, e in virtù di essa noi siamo già giudicati. È una legge che si estende al nostro passato: è il principio in base al quale ogni scopo e ogni desiderio, ciascuna parola e azione sono misurati attentamente. Questo è il primo e il più importante comandamento. Non allontanarlo da te come qualcosa di irrealizzabile e di irraggiungibile. Non cercare di ridurlo o di ridimensionarlo, impoverendolo e privandolo del suo significato. Esso risplende nella potenza della sua autorità, e si rivolge a ciascuno di noi. “Ama”: è un ordine che reclama per il Signore la parte più intima del nostro essere. “Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore”: esige per Lui ogni desiderio e ogni diletto. “Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua, con tutta la forza tua, con tutta la mente tua”. Il comandamento domanda che ogni cosa dentro di noi sia dedicata a Dio, e che a Lui sia subordinata ogni forza e ogni facoltà della nostra natura. Dio è Amore assoluto: Egli desidera che i nostri cuori Lo cerchino con un desiderio fervente. Questo significa che ci attardiamo alla Sua presenza con immenso piacere. Vuol dire che troviamo la nostra gioia più sincera, più pura e totale nel piacerGli, e che stimiamo la Sua benignità più della vita stessa. Questa è la richiesta insistente che il nostro Signore rivolge a ognuno di noi. Pensiamo all’estendersi di questo comandamento alla nostra intera esistenza, a tutte le attività quotidiane, a casa, sul lavoro, nel tempo libero, ovunque e in ogni circostanza, anche in quei giorni di indifferenza, quando eravamo troppo duri per ascoltare la voce di Dio che ci chiamava. Consideriamo l’amore immenso da cui procede questo comandamento, che spesso riceve, per tutta risposta, il nostro misero formalismo, un’adorazione priva di sentimento, la nostra trascuratezza e la nostra fredda indifferenza. Le esigenze del Signore non mutano: tutto quello che ci viene chiesto e la sola cosa che, probabilmente, siamo in grado di compiere è: “Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore”.
© – 1988 Assemblee di Dio in Italia

Petto di pollo leggero con verdure

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Ingredienti per 4 persone:

  • Petto di pollo (se sono piccole ne bastano 8fettine
  • 3 zucchine abbastanza grandi
  • 4 carote
  • sale q.b
  • pepe q.b
  • rosmarino
  • 1cipolla
  • olio
  • vino bianco

Procedimento:

Lavare le verdure e pulirle per bene, separatamente tagliare le zucchine a julienne come anche le carote, (per chi è piu pigra/o 🙂 potete tritarle ma non troppo, sempre separatamente :-). In una padella mettete l’olio d’oliva e la cipolla precedentemente tagliata, fate soffriggere leggermente e poi mettere dentro le carote e le zucchine precedentemente tagliate fate rosolare per un 5 minuti poi spruzzate con un po’ di vino bianco (per chi non piace puo non metterlo 🙂 fate sfumare e dopo aggiungete il rosmarino il pepe il sale e i petto di pollo tagliati precedentemente a due o tre parti (ciò in base alla loro grandezza). Lasciate cuocere a fuoco basso i petto di pollo nelle verdure per altri 5 minuti se secca troppo potete aggiungere un po’ di acqua e lasciare cuocere fino a che non si asciuga e i petti di pollo siano ben cotti. Servite con crostini di pane e buon appetito. Questa è una ricetta veloce e non molto calorica e che amo tantissimo 🙂 … A presto 🙂 e ricordate in ogni cosa ci vuole amore, gioia e tanta pazienza 🙂